Il 18 Aprile 2026,il Centro Sociale di Salerno si è trasformato in un luogo di emozione, creatività e impegno con “Ri-Vestiamo Salerno”, un evento che ha saputo andare oltre la moda per raccontare storie di rinascita e consapevolezza. In passerella hanno sfilato le creazioni degli studenti dell’indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy del Convitto nazionale Torquato Tasso di Salerno: abiti unici, nati dal riuso e dalla trasformazione di materiali tessili, capaci di dimostrare come anche ciò che è scartato possa ritrovare valore e bellezza. Ogni capo ha rappresentato un percorso, un’idea che prende forma tra tecnica e sensibilità. I ragazzi hanno dato vita a una moda che non spreca, ma rigenera, che non segue soltanto le tendenze, ma trasmette un messaggio profondo di rispetto per l’ambiente e per il futuro. La sfilata ha rappresentato il momento conclusivo di questo percorso e una preziosa occasione di incontro con la città. In questo contesto ha trovato spazio anche la dimensione più profonda dell’iniziativa: quella etica. “Ri-Vestiamo Salerno” è stata, infatti, una vera sfilata con la solidarietà, in cui ogni gesto ha assunto un significato che va oltre l’estetica; le donazioni raccolte sono state destinate alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, contribuendo concretamente alle attività di prevenzione e di assistenza sul territorio. Un segno tangibile di come la creatività possa trasformarsi in cura, attenzione e vicinanza reale. Così, tra tessuti che rinascono e mani che costruiscono futuro, l’evento ha lasciato qualcosa che va oltre la passerella: la consapevolezza che anche la bellezza, quando è condivisa, può diventare un atto di responsabilità.
Loredana Fiorillo




Lascia un commento