Il 13 maggio 2026 alle ore 11:00 si è tenuto il Webinar “#RaccontamiLaModa2026”, iniziativa dedicata al rapporto tra moda, patrimonio culturale e nuove forme di narrazione digitale. L’evento ha coinvolto le studentesse e gli studenti dell’Università di Bologna – Campus di Rimini, protagonisti della presentazione dei progetti sviluppati durante il Laboratorio pratico di Visual Storytelling e Publishing Multimediale del Corso di Studi “Culture e pratiche della moda” condotto dalla prof. Daniela Calanca – Università di Bologna, Presidente #DiCultHerFaroModa e dal prof. David Alberto Murolo – Vice Presidente #DiCultHerFaroModa, esperto in Strategie Digitali per i Beni Culturali.
Il webinar rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del percorso promosso dall’Associazione Culturale #DiCultHerFAROModa, realtà impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale della moda attraverso strumenti digitali, pratiche partecipative e innovazione tecnologica. L’iniziativa nasce in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e si inserisce all’interno del progetto “Patrimonio culturale digitale della moda”, un cantiere culturale che punta a esplorare le connessioni tra archivi, memoria, creatività e trasformazione digitale.
Un laboratorio tra creatività e nuove competenze digitali
Il progetto “Raccontami la Moda” si è consolidato negli ultimi anni come un’esperienza formativa innovativa, capace di unire studio teorico, ricerca storica e produzione multimediale. Gli studenti coinvolti lavorano infatti su tecniche di visual storytelling, digital publishing e comunicazione culturale, sviluppando contenuti che raccontano la moda non soltanto come fenomeno estetico, ma come patrimonio sociale e identitario.
L’obiettivo del laboratorio è quello di formare nuove professionalità in grado di interpretare la moda attraverso linguaggi contemporanei: video, podcast, storytelling visuale, archivi digitali e piattaforme online diventano strumenti per valorizzare il Made in Italy e la memoria culturale della moda italiana.
Scarica qui la Presentazione Raccontami la Moda 2026
Moda e patrimonio culturale digitale
Negli ultimi anni il concetto di “patrimonio culturale della moda” ha assunto sempre maggiore rilevanza anche nel dibattito accademico e istituzionale. Il progetto promosso da #DiCultHerFaroModa si sviluppa infatti in linea con i principi della Convenzione di Faro, che riconosce il valore sociale del patrimonio culturale e l’importanza della partecipazione delle comunità nella sua tutela e valorizzazione.
L’associazione lavora per promuovere una conoscenza condivisa del patrimonio della moda e del costume, favorendo la digitalizzazione di archivi, collezioni e documenti storici. Tra i partner del progetto figura anche l’Archivio Giorgini di Firenze, considerato una delle più importanti raccolte dedicate alla nascita della moda italiana e del Made in Italy.
Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie
L’edizione 2026 del webinar si colloca inoltre in un contesto più ampio di riflessione sul rapporto tra moda, tecnologia e Intelligenza Artificiale. Nel corso degli anni precedenti, infatti, il ciclo di incontri promosso dall’Associazione ha approfondito temi come AI, Digital Twin, sostenibilità e patrimonio digitale della moda.
Le nuove tecnologie stanno trasformando profondamente il settore fashion: archivi digitali intelligenti, sistemi di catalogazione avanzata, ricostruzioni virtuali e piattaforme interattive consentono oggi di preservare e raccontare il patrimonio storico della moda in modo innovativo e accessibile. Anche il lavoro di ricerca universitaria si orienta sempre più verso pratiche di open data e gestione digitale della conoscenza culturale.
Un appuntamento dedicato ai giovani e alla cultura contemporanea
Il webinar #RaccontamiLaModa2026 si conferma quindi come uno spazio di confronto tra università, cultura digitale e nuove generazioni. Le presentazioni degli studenti offriranno uno sguardo originale sulle trasformazioni del linguaggio della moda e sulle possibilità offerte dal digitale nella costruzione di nuovi modelli di comunicazione culturale.
Attraverso il laboratorio, gli studenti diventano non soltanto osservatori, ma veri autori di narrazioni contemporanee capaci di connettere storia, creatività e innovazione. In un’epoca in cui la moda dialoga sempre più con i media digitali, iniziative come questa dimostrano come l’università possa svolgere un ruolo centrale nella formazione di competenze interdisciplinari e nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano.





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